Avid guida gli emergenti flussi di lavoro IP e UHD

Durante IBC 2016, Avid ha presentato le innovazioni introdotte nell’ambito dei flussi di lavoro IP e UHD nella piattaforma aperta e interoperabile Avid MediaCentral

IBC (padiglione 7, stand J20), AMSTERDAM, 9 settembre 2016 – Avid® (Nasdaq: AVID) oggi ha mostrato in anteprima le soluzioni per diverse tecnologie convergenti che stanno rivoluzionando l’industria dei media. Grazie al supporto di segnali IP in tempo reale nei componenti chiave della piattaforma Avid MediaCentral®, Avid sta accelerando la transizione del settore verso l’IP e offre un ambiente unificato per flussi di lavoro multimediali basati su segnale, che semplificheranno la migrazione a formati di immagine emergenti, fra cui UHD.

“Per affrontare i cambiamenti sempre più intensi del nostro settore, continuiamo a investire fortemente nelle tecnologie chiave e nelle innovazioni importanti per il successo dei clienti”, ha affermato Dana Ruzicka, vicepresidente e chief product officer Avid. “Nel corso di IBC 2016, dimostreremo come la piattaforma aperta e integrata Avid MediaCentral accelererà la transizione ai flussi di lavoro basati su streaming IP e consentirà ai clienti di creare, gestire e fornire contenuti UHD in modo estremamente efficiente”.

Le aziende che si occupano di contenuti multimediali si sono generalmente sempre affidate a tecnologie specializzate per trasportare segnali video e audio verso diverse sedi e paesi. Le tecnologie tradizionali come il cablaggio coassiale e i segnali banda base SDI erano necessarie in quanto le reti di dati IP mancavano di una banda adeguata. I rapidi progressi tecnologici hanno reso possibile il passaggio dei segnali audio e video professionali su reti IP standard. A differenza delle infrastrutture tradizionali a banda base, le reti IP generalmente non fanno differenze di formato e pertanto aprono la via all’adozione di nuovi formati, come UHD. La convergenza su reti IP per traffico basato su file e segnale consentirà alle aziende nel settore dei media di aumentare flessibilità, agilità e abbattere i costi.

Nuove integrazioni IP video di Avid presentate all’evento IBC

Avid dimostrerà il supporto per numerosi standard IP emergenti, incluso SMPTE 2022-6 e VSF TR-03, illustrando come le aziende nel settore dei media possano gestire la transizione a infrastrutture IP convergenti nel tempo. Durante le presentazioni verrà dimostrato l’inserimento di IP, l’editing, la trasmissione, l’inserimento di grafica e il monitoraggio di flussi di lavoro in diversi prodotti Avid, inclusi Media Composer®, Maestro, 3DPlay e Playmaker.

“L’innovativa architettura della piattaforma Avid MediaCentral tratta tutti i contenuti in modo uguale, indipendentemente da formato oppure origine”, afferma Alan Hoff, vicepresidente, Market Solutions di Avid. “Stiamo muovendo altri passi per raggiungere il nostro obiettivo di fornire una piattaforma unificata e aperta per file convergenti e flussi di lavoro basati su segnale espandendo il supporto per standard emergenti come IP e UHD”.

Nuove integrazioni UHD di Avid presentate all’evento IBC

Avid presenterà innovative soluzioni di trasmissione UHD che si integrano perfettamente con le infrastrutture di produzione SDI standard, nonché con flussi di lavoro di produzione IP. Il flusso di lavoro Avid UHD consente alle emittenti di trasmettere contenuti più ricchi e nitidi senza investire eccessivamente in nuove soluzioni ed è incentrato su Media Composer | Software, Interplay® | Production, Media | Director, Pro Tools®, Avid DNxHR® e Avid NEXIS™, con grafiche e server di riproduzione.