YAM112003 costruisce il suo futuro credendo in Avid

YAM112003 costruisce il suo futuro credendo in Avid

YAM112003 è una global content powerhouse, parte di Endemol Shine Italy, che opera come casa di produzione, agenzia creativa e di eventi.
Specializzata nella creazione, produzione e distribuzione di contenuti premium multi-piattaforma per brand italiani e internazionali, l’azienda si presenta con numeri assai solidi: vanta ormai 12 anni di esperienza ad alto livello, oltre 50 clienti in portfolio, un team di 80 professionisti e una progressiva crescita di ricavi che negli ultimi due anni è stata superiore al 50%. Ovviamente alla crescita di fatturato è conseguito un aumento altrettanto robusto di mole di lavoro quotidiano da affrontare. Per sostenere questo trend, e anche già pensando a ulteriori prossimi sviluppi, YAM112003 ha effettuato un congruo investimento con Avid al fine di potenziare drasticamente la sua capacità in post-produzione. Parliamo di 320 Terabyte di storage Isis5500, per supportare 27 sale di montaggio, tutte equipaggiate con Media Composer.

 

INCONTRO CON LAURA CORBETTA (CEO di YAM112003)

Laura Corbetta CEO di YAM112003Il contesto aziendale

Laura Corbetta, CEO di YAM112003, ci premette che “YAM112003, parte di Endemol Shine Italy, offre ai suoi Clienti un approccio integrato all’ideazione e sviluppo di progetti editoriali e di comunicazione su misura per le diverse piattaforme, grazie a una ormai solida esperienza in termini di strategia, creatività, produzione, distribuzione e management dei contenuti”.

 

“YAM112003 è strutturata in modo da poter gestire tre aree di competenza complementari tra loro, ma anche caratterizzate da precise specificità”. Puntualizza in tal senso Laura Corbetta: “Con un patrimonio di competenze professionali diversificato e in continua evoluzione, fortemente sensibile ai temi dell’innovazione e della contemporaneità, YAM112003 mette in campo un’esperienza di alto profilo nel settore della produzione di contenuti per la TV e per il digital broadcasting, attraverso la creazione e lo sviluppo di format originali e la realizzazione di progetti di branded entertainment. YAM112003 è anche un’agenzia creativa digitale che nel settore video e web è in grado di supportare i suoi Clienti su scala globale nell’ideazione, realizzazione e management di siti web, canali di social media, e-magazine e per tutti quei contenuti che sul web hanno la loro piattaforma di riferimento”. Puntualizza Corbetta: “Sempre per la distribuzione online, YAM112003 si occupa dell’ideazione e produzione di contenuti video di info-tainment per la comunicazione dei brand, sia verso il consumatore finale sia a supporto del business e dell’internal communication delle aziende. Inoltre dal 2013, YAM112003 è tra i partner certificati da YouTube, come MCN”.

Per concludere, Laura Corbetta ha ricordato che YAM112003 è anche un’agenzia di eventi: “L’esperienza nella produzione di contenuti multi-piattaforma, fa di YAM112003 un partner speciale nell’ideazione e sviluppo di grandi eventi di comunicazione per le aziende – siano essi per un pubblico consumer o di addetti ai lavori”.

INCONTRO CON SILVA COSSA (Responsabile di Post-Produzione)

Silvia Cossa Responsabile post-produzioneIl dettaglio di un investimento

A questo punto, abbiamo chiesto a Silvia Cossa, responsabile del reparto di post-produzione, di parlarci in dettaglio della struttura che recentemente è stata oggetto di un significativo upgrading in collaborazione con Avid.

L’investimento su Avid per il potenziamento della struttura di post-produzione di YAM112003 in che contesto di sviluppo aziendale si è collocato?
“Considerando che YAM112003 si occupa di format televisivi (e non solo) quasi tutti pensati e prodotti in house, si è deciso negli anni di sviluppare strategicamente la capacità di post-produzione interna, che permette maggior flessibilità di organizzazione e un miglior controllo sull’intera produzione.
“Avid è il nostro standard di lavoro dall’estate del 2007, che è stato l’anno in cui abbiamo iniziato a produrre il canale Tv Bonsai. All’epoca, nel reparto di post produzione, avevamo tre client e uno unity da 8 Terabyte. Partendo da quel setup, nel tempo la nostra struttura si è gradualmente evoluta, sempre con coerenza. Nel 2015 eravamo arrivati ad uno storage condiviso (ISIS 5500) da 96 TB, ma con l’ultimo importante upgrade oggi siamo approdati alla notevole capacità di 320 TB, strutturati con 5 chassis da 64 TB cadauno. Accanto all’aumentata capacità di storage, dai 14 client del 2015 siamo arrivati ai 27 client attuali.
Le ragioni di questa implementazione tengono conto del fatto che ci occupiamo di produzioni sempre più numerose, importanti ed impegnative”.


Rispetto al 2015, quali aspetti in particolare della vostra capacità di post-produzione avete potenziato?

Storage AvidAbbiamo potenziato non solo la capacità dello storage condiviso e del numero di client collegati, ma anche le performance dell’intero sistema di post produzione, portando la banda a 1750 MB al secondo, gestendo i 5 chassis come un unico allocation group.
Questo permette anche la più totale flessibilità nell’organizzazione delle varie di linee di montaggio.
Ma oltre i numeri e prima dei numeri, che sono comunque eclatanti, va chiarito che c’è stato un periodo di alcuni mesi di analisi strategica per la ricerca del nuovo setup, così da investire in una direzione che non fosse solo quantitativa, ma anche qualitativamente ben rispondente alle necessita di un reparto di post produzione come il nostro, e in generale alle necessità di YAM112003 e del mercato attuale, e che tenesse conto anche di eventuali altre implementazioni.

Quanto la produzione e la post-pro per il mondo digitale e social (a corollario delle produzioni tv) incide sulla vostra complessiva attività?
“Noi siamo sia una casa di produzione e post-produzione televisiva, sia un’agenzia digitale. Quindi come casa di produzione per noi è completamente interlacciato il lato tv con quello web e le due cose si muovono sinergicamente. In più, c’è la parte di produzione solo digitale e web, sia per mobile sia per website, che vive anche di vita propria, a prescindere dall’attività per la TV.
Abbiamo dunque produzioni native web, ma per quelle ci appoggiamo a sistemi più affini ad Internet; per questo genere di lavorazioni disponiamo infatti di due postazioni Adobe Premiere e 1 postazione Final Cut “.

In termini di attività lavorativa quotidiana, potrebbe allora riassumere quale sia il workflow di YAM112003 per la parte di post-produzione?
“Sempre più spesso oggi i ritmi di produzione sono serrati e impongono una mole di lavoro molto voluminosa, anche in termini di massa di dati da gestire.
Parliamo di progetti di serialità, che mediamente vanno dalle 6 alle 10/12 puntate e qualche volta anche ben oltre, con durate tra i 30 e i 60 o i 120 minuti per ogni puntata.
Ci occupiamo, solo per citarne alcuni, di programmi come “TOP DJ” che è alla sua terza stagione, o “Mixologist” alla seconda edizione, oppure un classico quale “Torta di Riso” alla sua dodicesima stagione.
Sono complessivamente molte le produzioni per broadcaster quali Discovery, Mediaset e SKY.
Qui in YAM112003 affrontiamo le produzioni lavorando su più client contemporaneamente, suddividendo le varie attività su diverse linee di montaggio.
E’ un lavoro di squadra, che deve essere supportato da una tecnologia performante e condivisa e da una buona organizzazione, oltre che dalla professionalità del team stesso (editors, assistenti, ingest etc).
Per noi questo approccio è la vera forza che permette di coniugare efficienza e qualità del risultato, poiché riteniamo che essere corali nella post-produzione possa essere un valore aggiunto.
Per una puntata di TOP DJ per esempio sono contemporaneamente in azione una decina di linee di montaggio, in parallelo, dall’ingestion allo story editing finale, per arrivare ad una sintesi narrativa e stilistica di alto profilo, garantita dalla consolidata esperienza del team di lavoro e delle modalità di approccio al workflow, sostenuto anche dalla flessibilità del setup in essere”.

Nel prossimo futuro avete in animo ulteriori azioni di incremento e sviluppo della vostra infrastruttura tecnologica?
“Contestualmente all’ultimo upgrade, abbiamo portato tutte le macchine alla versione 8.5 di Media Composer. Sappiamo che i formati 2K e 4K sono in arrivo, potenzialmente, in qualsiasi momento. Di sicuro l’implementazione tecnica fatta a inizio 2016 è stata progettata anche per prepararsi a questa evenienza.
Come stile di lavoro, come dicevo, noi dedichiamo particolare attenzione allo studio dei vari workflow da adottare sulle diverse produzioni, verificandone sempre l’applicabilità e l’affidabilità in una logica di post produzione su scala seriale e dalle tempistiche serrate.
Per questo, ci teniamo costantemente aggiornati sugli sviluppi pratici dei nuovi standard e attiviamo per ogni nuovo formato delle sessioni di studi e test preliminari, consapevoli di disporre di una tecnologia aggiornata e performante, che ci aiuterà a trovare la soluzione più versatile e funzionale su questi nuovi workflow.
Con Marco Pirovano di Digitalwide, con cui collaboriamo da anni, c’è un dialogo costante, che segue con interesse il domani della creatività tecnica, ma non perde mai di vista il pragmatismo nel presente che ci permette di individuare sempre con soddisfazione la giusta tecnologia per il workflow quotidiano”.

(intervista a cura di Andrea Rivetta, giornalista specializzato)