Pro Tools Carbon

Connessioni per tutti i gusti

Ben quattro uscite cuffia e due ingressi Instrument anteriori, un display metering completo per ingressi, uscite e monitor stereo.
Posteriormente all’interfaccia troviamo, 25 uscite totali sono 34 ingressi con otto ingressi Mic/Line, otto uscite audio su DB25, due uscite analogiche dedicati al monitor audio e doppia connessione ottica digitale ADAT I/O che funge da espansione da e per altri convertitori audio. La
connessione al Mac è garantita dal protocollo AVB con connettore ethernet, nativamente integrato all’interno del sistema operativo.

AVB come spina dorsale del sistema

Con la connessione AVB è possibile gestire fino a 54 canali in ingresso e 84 in uscita tra l’interfaccia e Pro Tools, che si limitano a 28 ingressi e 28 uscite quando si usa il driver per MacOS per le DAW. L’utente ha a disposizione sei diverse configurazioni che variano in base alla frequenza di campionamento utilizzato

Cosa c’è sotto il cofano?

Otto DSP HDX raffreddati da una ventola silenziosissima, quattro convertitori A/D AKM AK5578EN con un clock di 768 kHz da 121 dB a 32 bit, ognuno con la capacità di gestire otto canali con quattro differenti filtri digitali e con supporto DSD fino a 11,2 MHz. Gli otto canali di ingresso analogico utilizzano un pre THAT 1580 con uscita fino a 29,8 dBu gestito da un chip THAT 5173.
Le uscite cuffia utilizzano quattro AKM 4493EQ, due canali a 32 bit e 125 dB di SNR con fino a 768 kHz di sample rate. Le uscite audio impiegano ulteriori cinque AKM 4493EQ a due canali.

Registrazione e mixer

L’impedenza variabile per i microfoni e gli ingressi Instruments, non sono tutto, anzi Pro Tools | Carbon mostra i muscoli quando bisogna sfruttare le DSP per registrare o elaborare le tracce con dei plug-in AAX, in questo casa l’utente potrà scegliere se mettere tutta la sessione in DSP mode o solo alcune tracce per poter registrare o avere il monitoring a latenza praticamente vicina allo zero.